martedì 29 gennaio 2008
ASTEROIDE SFIORA TERRA
Si potrà vedere anche con un telescopio
L'asteroide 2007-Tu24, 250 metri di diametro, "sfiorerà" oggi la Terra. Non c'è però da preoccuparsi perché in realtà passerà a circa mezzo milione di chilometri, ossia poco più distante della Luna. Il fenomeno però potrà essere osservato molto facilmente, se il cielo sarà limpido, utilizzando anche un piccolo telescopio amatoriale. La brillantezza dell'asteroide infatti è molto alta e simile a quella di una stella.
Il fascino di questo avvenimento sta rubando la scena ad altri due eventi altrettanto singolari nel cielo di questi giorni. Il 30 gennaio è scongiurato l'impatto su Marte dell'asteroide 2007 Wd5, scoperto dallo stesso Boattini, ma il passaggio ravvicinato al pianeta rosso di questo fossile del Sistema Solare resta per gli studiosi un evento da non perdere; e tiene col fiato in sospeso il destino del satellite spia americano ormai fuori controllo.
Protagonista incontrastato del cielo notturno resta allora l'asteroide 2007-Tu24. Anche per astronomi e astrofisici è un appuntamento da non perdere: osservarlo è l'occasione per saperne di più sugli asteroidi vicini alla Terra, i cosiddetti Neo (Near Earth Object). "L'asteroide 2007-Tu24 è sicuramente uno dei più vicini, considerando gli oggetti di dimensioni analoghe finora noti", ha osservato l'astrofisico Andrea Boattini, dell'universita' dell'Arizona a Tucson, impegnato nel programma della Nasa "Catalina Sky Survey". E' anche una vecchia conoscenza della Terra: il 20 novembre 1950 è passato a una distanza decisamente maggiore (almeno 150 milioni di chilometri) e tornerà ad avvicinarsi il 20 gennaio 2046 e il 29 dicembre 2080.
"Oggi vengono osservati ogni anno centinaia di oggetti di questo tipo. Per ognuno si studiano le caratteristiche in modo da seguirne la storia di orbita in orbita, con la sicurezza che la Terra non correrà rischi. "Non è ancora finito il bombardamento di asteoridi che aveva caratterizzato la storia della Terra nel suo primo miliardo di anni. Adesso naturalmente questi fenomeni sono molto meno frequenti, ma non si sono esauriti", osserva Boattini. "Basti pensare - aggiunge - che ogni anno avviene l'impatto sulla Terra di un oggetto molto piccolo, dal diametro di uno o due metri. Corpi di queste dimensioni bruciano nell'atmosfera e può accadere che arrivi a Terra solo qualche frammento".
Resta poi l'attenzione nei confronti del satellite spia americano di grandi proporzioni che ha perso la sua energia propulsiva e potrebbe cadere sulla Terra tra la fine di febbraio o, al massimo, la fine di marzo in una località che non è possibile prevedere. Il satellite è ormai fuori controllo e potrebbe contenere materiale considerato pericoloso. Il portavoce del National Security Council, Gordon Johndroe, già nei giorni scorsi ha assicurato che la situazione è allo studio degli esperti e che si stanno prendendo in considerazione tutte le opzioni possibili per rendere minimi gli eventuali danni che il satellite potrebbe causare.
sabato 26 gennaio 2008
OGGI E' UN ALTRO GIORNO......

mercoledì 23 gennaio 2008
L'immagine trasmessa alla Nasa da robot

E' una pietra? Un gioco di luce? O e' Osama bin Laden che saluta, dal suo brullo nascondiglio, distante 300 milioni di miglia dal pianeta terra? Gli scienziati della Nasa si stanno scervellando nel tentare di decifrare un'immagine che ricorda da vicino... un alieno. L'immagine e' stata catturata e rimandata sulla terra da uno dei due robot-semoventi che stanno esplorando la superficie di Marte, a caccia di tracce di vita. L'immagine fara' la gioia degli 'ufologi', finora delusi dal fatto che le due sonde gemelle (Spirit e Opportunity), in quattro anni di missione, non hanno fotografato neanche un piccolo omino verde sul Pianeta Rosso. La strana sagoma è stata immortalata all'estrema sinistra di un'immagine panoramica scattata da uno dei due rover, dal sommo di un basso altipiano. I due robot-gemelli sono incaricati di compiere studi geologici sulla superficie di Marte, per analizzarla e capirne la formazione e la storia.
FARFALLE, COME SI FORMANO I DISEGNI DELLE ALI

sabato 19 gennaio 2008
GIORNI DELLA MERLA
I tre giorni della merla sono considerati, da noi, i giorni più freddi dell'anno. Se sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà tardi. Le leggende intorno a questa tradizione sono molte.
giovedì 17 gennaio 2008
l' anno della patata

Il 2008 è l'anno internazionale della patata. A dirsi sembra quasi ridicolo, mentre la motivazione di fondo è alquanto seria. Il prezioso alimento, in virtù delle sue caratteristiche, rappresenta per gli organismi internazionali una risorsa da sfruttare nella lotta alla fame nel mondo. Effettivamente anche nella nostra cucina è un ingrediente povero ma molto versatile: in suo onore una selezione di ricette.
Patate ali-oli
Ingredienti per sei persone:4 patate, 4 spicchi di aglio tritato, olio d'oliva, sale q.b., un cucchiaio di prezzemolo tritato Preparazione:Sbucciate le patate e tagliatele a piccoli quadretti. Fatele friggere in abbondante olio e quando cotte scolatele su della carta assorbente e salatele. In una ciotola schiacciate l'aglio tritato e amalgamatelo col prezzemolo. Poi a filo aggiungete l'olio, sempre mescolando, in modo da ottenere una emulsione abbastanza cremosa con la quale condirete le patate.
Tortilla di patate
Ingredienti per sei persone:1 kg di patate dalla buccia e polpa bianca, 6 uova fresche, olio di oliva q.b., sale e pepe q.b. Preparazione:Sbucciate le patate in modo da ottenere delle lamelle trasparenti che mano a mano farete cadere in una ciotola piena d'acqua fredda. Scolatele bene dalla loro acqua, salatele e friggetele in abbondante olio caldo fino a quando incominciano a prendere un po' di colore. Aiutandovi con la schiumarola, fatele scolare in un colino in modo che perdano l'olio in eccesso. Sbattete le uova con un pizzico di sale, aggiungete le patate, amalgamatele bene e versate il tutto in una padella antiaderente, leggermente unta con l'olio extravergine, del diametro di circa 20 cm. Muovete la padella con movimenti circolari per evitare che la frittata si attacchi al fondo della padella e quando la frittata comincia a rapprendersi, aiutandovi con un piatto, rigiratela. Versate di nuovo nella padella un goccio di olio e quando è caldo fate scivolare delicatamente la frittata. Quando vedete che il suo fondo è rappreso la rigirate di nuovo da entrambi i lati in modo che risultino dorati. E' importante ungere ogni volta la padella con l'olio e muoverla di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo
Crema di patate e porri
Ingredienti per sei persone:500 g di patate, 300 gr di porri, 750 ml di brodo di dado, 3 foglie di alloro, prezzemolo, maggiorana, 250 ml di latte, una noce di burro, sale e pepe Preparazione:Sbucciate e tagliate a tocchetti le patate. Pulite i porri e tagliate la parte bianca ad anelli molto sottili. Fateli poi cuocere nel brodo, a cui avrete aggiunto gli odori legati a mazzetto. Lasciate bollire per circa un ora a fuoco basso. Si otterrà una minestra densa che passerete al frullatore ad immersione e per renderla delicata in ultimo aggiungerete il latte con una noce di burro. Aggiustate con sale e pepe e servitela ben calda.
Patate fritte
Ingredienti per sei persone:1 confezione di 1 kg di patate da friggere , abbondante olio d'oliva per friggere, sale q.b. Preparazione:Riscaldate l'olio in una padella profonda e quando è bello caldo, stando attenti agli schizzi, friggete un po' di patate fino a quando incominciano a colorire. Toglietele e lasciatele scolare su un foglio di carta assorbente di cucina e nel frattempo continuate a friggere le altre. Pochi minuti prima di servirle riscaldate bene l'olio e rifriggetele fino a quando saranno diventate belle dorate. Una volta pronte, salatele e servitele subito.
mercoledì 16 gennaio 2008
ancora un po' di me
Quando il giorno e lungo e la notte,la notte e solo tua,
Quando sei sicuro che ne hai avuto abbastanza di questa vita,resisti
Non lasciarti andare,tutti piangono e tutti soffrono a volte
A volte tutto è sbagliato.ora è tempo di cantare insieme
Quando il tuo giorno è notte,solo(resisti,resisti)
Se ti senti come se stessi andando via(resisti,resisti)
quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita,resisti
Tutti soffrono.trova consolazione nei tuoi amici
Tutti soffrono.non rovesciare la tua mano.oh no.non rovesciare la tua mano
Se senti di essere solo,no,no,no,non sei solo
Se sei solo in questa vita,I giorni e le notti sono lunghe.
Quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita da resistere
Beh,tutti soffrono a volte.
Tutti piangono.e tutti soffrono a volte.
E tutti soffrono a volte.allora,resisti,resisti
Resisti.resisti.resisti.resisti.resisti
(tutti soffrono,non sei solo)
ANNULLATA VISITA DEL PAPA ALLA SAPIENZA

CEI: EMERSA INTOLLERANZA ANTIDEMOCRATICAdi Fausto GasparroniCITTA' DEL VATICANO - Il Papa è stato "oggetto di un gravissimo rifiuto che manifesta intolleranza antidemocratica e chiusura culturale". Non usa mezzi termini la presidenza della Cei per commentare il fatto che l'università fondata da Bonifacio VIII nel 1303 non potrà vedere sette secoli dopo la visita di un altro Pontefice, Benedetto XVI. Alla sofferta decisione di "soprassedere all'evento" che era in programma alla 'Sapienza' giovedì prossimo - resa nota alle 17:07 di oggi con il laconico comunicato della sala stampa vaticana - i vertici della Conferenza Episcopale Italiana si associano esprimendo "la propria incondizionata vicinanza a Benedetto XVI". "Tanto più - viene sottolineato - che la visita del Santo Padre era cordiale risposta a un invito espresso dagli organi responsabili dell'Università, ma reso inefficace dalla violenza ideologica e rissosa di pochi". Le dure parole contro quanti, docenti e studenti, si sono opposti al fatto che Benedetto XVI parlasse alla 'Sapienza', testimoniano il livello d'allarme che la Chiesa italiana attribuisce alla vicenda, anche se non manca il richiamo affinché si ristabiliscano tempi migliori. "Auspichiamo - dice la presidenza dell'episcopato cattolico - che attraverso il ripristino dell'identità culturale e della funzione educativa dell'Università, mediante l'opera dei docenti e la responsabile partecipazione degli studenti, la vita dell'Ateneo possa ritornare a quella forma ordinata che sola permette l'acquisizione e il confronto culturale, a servizio della persona e della società". Il commento della Cei ha 'bucato' questa sera la cortina di silenzio che, da parte vaticana, era stata innalzata per tutto il giorno sulla decisione di rinunciare alla visita all'ateneo romano. In precedenza, varie erano state le voci della Chiesa che avevano sostenuto i buoni motivi della partecipazione del Papa all'apertura dell'anno accademico e la pretestuosità delle contestazioni e delle polemiche. Dopo che ieri la Radio Vaticana aveva denunciato le "iniziative di tono censorio", con riferimento all'appello firmato dai 67 docenti contro l'invito al Pontefice, oggi il portavoce della Cei, don Domenico Pompili, sempre alla Radio Vaticana aveva definito tutta la polemica "curiosa, se non paradossale", affermando che "se c'é un uomo che si troverà di casa alla Sapienza è proprio Benedetto XVI", cioé "un uomo che ancor prima che come Papa può essere identificato come uomo di cultura". L'Osservatore Romano, uscito poco prima dell'annullamento della visita deciso dalla Santa Sede, ha invece pubblicato in prima pagina un articolo del matematico di origine ebraica Giorgio Israel, docente proprio all'ateneo romano, sulla conferenza su Galileo tenuta da Joseph Ratzinger nel 1990, intitolato "Quando Ratzinger difese Galileo alla Sapienza". "E' sorprendente - argomenta Israel - che quanti hanno scelto come motto la celebre frase attribuita a Voltaire 'mi battero' fino alla morte perché tu possa dire il contrario di quel che pensò, si oppongano a che il Papa tenga un discorso all'università di Roma La Sapienza". "Che cosa di tanto grave - si chiede il matematico - ha spinto a mettere da parte la tolleranza volterriana?". Poi, contestando il fatto che nell'appello dei 67 scienziati al rettore, Benedetto XVI viene presentato "come un ostinato nemico di Galileo", Israel ricorda che il discusso intervento del 1990 "può ben essere considerato, per chi lo legga con un minimo di attenzione, come una difesa della razionalità galileiana contro lo scetticismo e il relativismo della cultura postmoderna". In altre parole, "chi conosca un minimo i recenti interventi del Papa sull'argomento sa bene come egli consideri con 'ammirazione' la celebre affermazione di Galileo che il libro della natura è scritto in linguaggio matematico". Come è possibile, si chiede ancora Israel sul quotidiano della Santa Sede, che dei docenti "siano incorsi in un simile infortunio?". "Né c'entra la laicità - rincara -, categoria estranea ai comportamenti di alcuni dei firmatari, che non hanno mai speso una sola parola contro l'integralismo islamico o contro la negazione della Shoah".
questo e' un pezzo di storia che restera' nella vita dell' Italia.
Non ho grandi communti da fare, solo una sorte di grande disgusto per la mancanza di rispetto che non esiste piu' per nessuno e niente.
martedì 15 gennaio 2008
una piccola tenera rossa

Fiat 500 1.4 16V Lounge (100cv) 14.500€
Pregi e difetti della Nuova Fiat 500
Pregi
Sicurezza ai massimi livelli(ESP,7 Airbag di serie)
Rispetto dell’ambinte con i motori già euro 5
L’ inconfondibile linea simile alla vecchia Fiat 500
Manegevolezza in marcia(lo sterzo risponde bene ai comandi)
Difetti
Baule non tanto grande (La mini non è da meno)
Computer di Bordo per via dei risfessi risulta poco leggibile
Abitabilità posteriore un po’ sacrificata
Rumorosità ( in velocità si sentono un po’ di fruscii in concomitanza deglispecchi retrovisori)
...........che ne dici x recuperare la tua iva?
